PORTA INCENSO

Questo porta incenso nasce per tenere compagnia al fumo, per dargli un corpo, una direzione, una storia mentre sale.

La piccola barca scura sembra uscita da un passaggio che pochi ricordano: legno consumato, teschi che non fanno scena ma presenza, e quella figura scheletrica seduta che regge l’incenso come se stesse aspettando qualcosa da tempo.
Non c’è fretta qui. C’è veglia.

Quando accendi l’incenso, il fumo scorre lungo lo scafo come un pensiero che prende forma, si allunga, si sfilaccia, e il gesto diventa rituale anche senza parole. È un oggetto che lavora bene nei momenti di concentrazione, nei rituali personali, durante la scrittura, la divinazione, o semplicemente quando serve creare uno spazio separato dal resto del mondo.

Sta bene su un altare, su una scrivania, accanto a libri consumati o candele già colate. È per chi sente affinità con ciò che è transitorio, con il dialogo silenzioso tra vita e ossa, con il tempo che passa senza chiedere permesso.

Un porta incenso per chi non accende bastoncini “a caso”,
ma li accende perché sa perché lo sta facendo.

22,00 

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